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La farmacia Pelizzo, tradizionale farmacia di turno a Udine, ha sviluppato un ampio e ben rifornito reparto Nutrizione&Integrazione proponendo alla clientela gli integratori alimentari e nutrizionali delle marche più prestigiose sul mercato: la farmacia annovera tra le proposte Solgar, LongLife, Metagenics, Omnibiotic, Aboca come riferimenti di prima scelta nel supporto alla consulenza professionale al banco.
L’ampio ventaglio di integratori alimentari e nutrizionali contempla
Al banco in farmacia, le richieste di supporto ed informazione sugli integratori alimentari spaziano a 360°:
Per saperne di più e per essere guidati nella scelta consapevole del miglior percorso di integrazione, non esitate a contattarci.
In linea generale, per ‘’integratore alimentare’’ si intende un prodotto contenente alte concentrazioni di sostanze attive semplici e/o complesse di origine naturale e/o di sintesi, i quali apportano benefici conclamati per l’organismo umano; gli integratori alimentari sono destinati – così come indica il loro stesso nome – a completare e supportare il regime dietetico-alimentare e/o le terapie convenzionali, con le finalità di favorire le normali funzionalità del corpo ed ottimizzare lo stato di salute psico-fisico.
Gli integratori alimentari sono definiti dalla normativa di settore (Direttiva 2002/46/CE, attuata con il decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169) come: “prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare, ma non in via esclusiva, aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti, in forme predosate” (Min.Salute, LGM)
Le Linee-Guida ministeriali contengono indicazioni e disposizioni riguardo l’inserimento e l’applicazione dell’integrazione, suddivise in sezioni specifiche per
La categoria dei ‘’novel food’’ – letteralmente ‘’nuovi alimenti’’ – comprende tutte quelle fonti alimentari e sostanze che non sono state consumate in modo rilevante – ovvero che non fanno parte dell’alimentazione tradizionale – nei Paesi europei, prima del 1997.
Qualsiasi alimento o cibo o fonte di essi, incluse le tecnologie e modalità di ottenimento di nuove sostanze da essi, che non sia locale o che non appartenga alla produzione del proprio territorio, entra a far parte del gruppo dei ‘’novel food’’: la categoria dei nuovi alimenti, con le sottocategorie ‘’alimenti tradizionali consumati nei Paesi terzi’’ e ‘’le fonti di micronutrienti’’, è regolamentata in tutta la UE da Enti congiunte come la EFSA (L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare).
In realtà il concetto di ‘’novel food’’ è storico: tutte le epoche dell’umanità sono state contrassegnate da interscambi culturali ed economici che vedono inclusi quelli del trasferimento ed inserimento nei territori di nuove specie alimentari ( gli esempi non mancano : banane, pomodori, mais, riso, frutti tropicali, spezie sono giunti in Europa da tutti gli angoli del mondo).
Di recente introduzione nei Paesi europei si possono contare i semi di chia, gli alimenti a base di alghe, il frutto di baobab, l’alchechengi, gli insetti commestibili; i krill come fonte di Omega 3; gli steroli vegetali e tanto altro.
Secondo la ricerca effettuata da Future Concept Lab nel 2023, quasi 30 milioni di italiani adulti (73% delle persone intervistate) hanno utilizzato almeno una volta nella vita degli integratori alimentari; più di 8 italiani su 10 (83%) li utilizzano in modo costante e continuativo.
Dalle interviste si evince che il consumo di integratori è consapevole: prima di comprare un integratore alimentare, gli italiani chiedono il consiglio dei professionisti della salute, in primis il medico (quasi il 50%) seguito dal farmacista (più del 36%).
Al giorno d’oggi Italia è uno dei Paesi più avanzati al mondo nella ricerca e sviluppo degli integratori alimentari, confermandosi come leader incontrastato a livello internazionale per innovazione e competenza scientifica; il motore del progresso sono la ricerca e il mantenimento del benessere psico-fisico quali valori sine qua non per la qualità di vita degli italiani.
Ancora di più negli ultimi tempi, questi valori assumono maggiore rilevanza: nel contesto socio-demografico della popolazione italiana una delle caratteristiche è la longevità (la speranza di vita è aumentata di circa 10 anni rispetto agli anni ’80 del secolo scorso, mantenendo sempre un trend di crescita costantemente positivo) e la realtà socio-economica si presenta con uno scenario in cui il ruolo degli integratori alimentari riveste sempre maggiore centralità, nell’ottica del vivere ‘’bene e in salute più a lungo’’.
‘’Il consumo di integratori non è una moda consumistica senza controllo, ma è un percorso guidato da esperti: farmacista e medico sono infatti le principali fonti informative a cui i consumatori si rivolgono” (Arrigo F. G. Cicero, Presidente SINut-fonte Integrazione&Salute)
Stando a recenti pubblicazioni, concernenti il consumo degli integratori alimentari nel territorio nazionale ( Integratori & Salute – Review “Integrazione alimentare: stato dell’arte e nuove evidenze scientifiche”, lug.24) il canale di distribuzione e vendita più importante è rappresentato dalle farmacie: su 10 italiani che utilizzano integratori, 8 vi si rivolgono in farmacia per acquistarli (fonti Farma7; NCF).
Le aree più richieste: Area cardiovascolare e cardio-metabolica, Salute della donna, Benessere psicologico e funzioni cognitive, Bellezza e Salute della pelle, Gastroenterologia e Benessere intestinale, Sport, Prevenzione e Difese immunitarie
La categoria più richiesta in farmacia di integratori alimentari si conferma essere quella dei probiotici (integratori di cosiddetti fermenti lattici) e prebiotici: dai dati raccolti emerge l’importanza crescente e l’attenzione sempre più consapevole riguardo il ruolo cruciale del microbiota intestinale per la salute e benessere nelle diverse fasi della vita e in diverse condizioni fisiologiche dell’organismo umano.
Le evidenze scientifiche sono ormai ampiamente consolidate circa la relazione tra la buona funzionalità del microbiota intestinale e le funzioni neurologiche (gut-brain-axis), le difese immunitarie (la risposta immunologica trova le radici nell’intestino), l’equilibrio metabolico (le vie del glucosio, del colesterolo, degli acidi grassi polinsaturi…) ed endocrino (funzione tiroidea, ipofisaria…) e tanto altro.
In farmacia, gli integratori alimentari con probiotici e prebiotici per il benessere intestinale vengono scelti beneficiando della consulenza con il farmacista, in base al fabbisogno individuale, con il picco massimo per
Al secondo posto per la vendita di integratori alimentari in farmacia si classificano gli integratori alimentari di Sali minerali e vitamine, richiesti per
Una categoria in forte crescita la rappresenta quella degli integratori alimentari per la stanchezza fisica e mentale: le richieste sempre più ampie si riferiscono a formulazioni complesse a base di
Nella stessa categoria rientra anche quella degli integratori alimentari per combattere l’ansia e lo stress psico-fisico, per sostenere le funzioni cognitive e di memoria, per migliorare le prestazioni scolastiche e lavorative, per combattere il depauperamento mentale in terza età: con grande ritorno dell’attenzione verso i rimedi naturali con estratti botanici di erbe medicinali utilizzate nella medicina tradizionale e popolare.
Infine ma non per ultimo, la categoria degli integratori alimentari per dormire bene e migliorare la qualità del sonno: strettamente collegata all’area dello stress e fatica psico-fisica troviamo quella dei disturbi del sonno ed insonnia, della quale si nota una grande richiesta (dal 6 al 8% del totale) per i rimedi naturali a base di erbe officinali già note ed utilizzate (valeriana, melissa, passiflora, semi di papavero, luppolo, teine…)
La richiesta in farmacia di integratori alimentari e nutrizionali per la prevenzione e cura dei disturbi metabolici vede negli ultimi 2 anni uno spiccato incremento, denotando l’aumentata attenzione e consapevolezza delle persone verso la salute ed il mantenimento di uno stile di vita sano partendo dal regime dietetico-alimentare bilanciato e salutare.
In questo contesto, si inseriscono gli integratori alimentari per perdere peso (i cosiddetti dimagranti, o gli ‘’attivatori del metabolismo’’), per controllare gli indici metabolici principali (glicemia, colesterolemia, trigliceridemia) nel monitoraggio dei disturbi metabolici ed endocrini più diffusi (diabete, sindrome metabolica, sovrappeso e obesità); con forte accento sulla prevenzione sottolineando una grande presa di coscienza delle persone che presentano fattori di rischio (congenialità, familiarità, ereditarietà), verso la salvaguardia del proprio stato ottimale di salute.
Nella richiesta specifica di un integratore alimentare per il controllo del peso e per dimagrire in farmacia, il focus è multi-direzionale: non solo nella scelta delle formule con principi attivi necessari (come possono essere gli estratti botanici come il tè nero e verde, caffè verde, arancio amaro, capsico, guaranà, matè, fucus…) ma anche nella valutazione dello stato primario di salute per individuare il vero fabbisogno della persona e poter agire in maniera totalmente consapevole e condivisa.
Sempre più, la richiesta di integratori alimentari specifici è collegata a quella di analisi ed esami mirati (come le analisi del sangue per i parametri biochimici, oppure la bioimpedenziometria per valutare la composizione corporea) nonché di visite mediche e specialistiche nel settore della nutrizione (come l’intervento del biologo nutrizionista per stilare il regime dietetico-alimentare più appropriato e monitorarne l’efficacia nel tempo).
Nel corretto approccio all’integrazione alimentare si parte sempre dalla premessa che in nessun caso gli integratori alimentari possono sostituire (o essere considerati un’alternativa) un’alimentazione sana e bilanciata ed uno stile di vita corretto ed equilibrato.
Infatti, anche se non si tratta di farmaci veri e propri, gli integratori possono condurre a reazioni indesiderate ed effetti avversi di varia entità; possono presentare precauzioni d’uso e controindicazioni (soprattutto per chi assume farmaci in terapia cronica) che non sempre si conoscono apriori e per le quali diventa obbligatorio rivolgersi allo specialista.
Per il corretto utilizzo di un integratore alimentare, bisogna innanzitutto conoscerne i dettagli (quali sono i componenti e a cosa servono); nella scelta del migliore integratore per il proprio fabbisogno individuale, si deve porre attenzione alla qualità del prodotto garantita da
Per l’assunzione consapevole ed informata degli integratori alimentari, è meglio consultare lo specialista quando :
In ogni caso, per evitare il rischio di comparsa di reazioni indesiderate bisogna sempre rispettare dosi e modi di assunzione riportati in etichetta e consigliate dallo specialista; se comunque si verificano interazioni ed effetti sospetti, sospendere l’assunzione dell’integratore e consultare il medico o il farmacista.

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